ZILIBOTTI FABRIZIO -CILIEGIA D'ORO 2009
Istituito nel 1981 e patrocinato dalla Toschi Vignola, viene assegnato ogni anno nell'ambito della
Festa dei Ciliegi in Fiore
ad un personaggio di origini emiliano-modenesi, che si sia distinto in campo nazionale nel settore sociale, culturale, industriale, sportivo e umanitario.
ANNO
NOMINATIVO
SETTORE
2009
ZILIBOTTI FABRIZIO
ECONOMISTA

Per l’edizione 2009 la giuria ha deciso di assegnare il Premio “Ciliegia d’Oro”, 29^ edizione, al Prof. FABRIZIO ZILIBOTTI, Economista vignolese professore ordinario con Cattedra in Macroeconomia ed Economia Politica presso l’Università di Zurigo Svizzera - Sabato 24 Aprile 2010 – ore 18 –
Sala dei Contrari
- Consegna Premio “Ciliegia d’Oro” a FABRIZIO ZILIBOTTI
- Seguirà un rinfresco aperto a tutti i partecipanti

NOTA BIOGRAFICA DI FABRIZIO ZILIBOTTI

Fabrizio Zilibotti è Professore Ordinario presso l’Università di Zurigo dove è titolare della Cattedra di Macroeconomia ed Economia Politica. Nasce il 7 Settembre 1964 a Bologna, e cresce fino al 1970 a Vignola quando la famiglia si trasferisce a Bologna. Studia al Liceo Ginnasio Luigi Galvani ed all’Università degli Studi di Bologna, dove si laurea in Scienze Politiche nel 1989 (cum laude) con una tesi di laurea che studia processo di sviluppo economico dell’Argentina. Ottiene la Borsa di Studio Donato Menichella della Banca d’Italia con cui finanzia gli studi a Londra dove consegue il Master of Sciences e il Dottorato (PhD) di Economia presso la London School of Economics, sotto la supervisione del Professor Charles Bean, attuale Economista Capo della Banca d’Inghilterra. La tesi dottorale, completata nel 1994, studia temi di crescita e sviluppo economic. Al contempo, completa un dottorato di ricerca presso l’Università di Siena.
Svolge l'intera carriera accademica fuori dall'Italia. Prima di conseguire la Cattedra all'Università di Zurigo è Professore Associato all'Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, e Professore Ordinario con Cattedre di Macroeconomia alle Università di Londra e Stoccolma. Riceve numerose ulteriori offerte accademiche, tra cui nel 2008 una Cattedra all’Università di Oxford con fellowship presso il prestigioso All Souls College, che tuttavia decide di non accettare.
Svolge inoltre numerose collaborzioni ed esperienze a tempo determinato presso le Università di Oslo, Southampton, Praga, European University Institute, ed attualmente l’Università Bocconi di Milano. Tra il 2002 ed il 2006 è editore principale della Review of Economic Studies, una delle piu’ prestigiose riviste scientifiche di teoria economica a livello mondiale. E’ attualmente editore in capo del Journal of the European Economic Association, la rivista ufficiale della Associazione Economica Europea (EEA). E’ altresi’ co-direttore di un programma del National Bureau of Economic Research con sede a Boston, negli Stati Uniti.
Tra le onorificenze di cui è insignito, spicca la medaglia Yrjö Jahnsson, che viene conferita ogni due anni dalla fondazione finlandese Yrjö Jahnsson in collaborazione con l’ Associazione Economica Europea al migliore economista in Europa al di sotto dei 45 anni. Questo premio è l'equivalente europeo della medaglia John Bates Clark negli Stati Uniti, ed è il riconoscimento scientifico piu' prestigioso ed ambito nella scienza economica a livello europeo. Zilibotti riceve tale onorificenza nell’agosto 2009 (insieme all’economista inglese John van Reenen della London School of Economics, con cui ha cooperato in alcuni progetti di ricerca). E’ il secondo economista italiano di sempre a ricevere il premio, dopo il Professor Guido Tabellini, attuale rettore dell’Università Bocconi, che la riceve nel 2001.
La commissione scientifica che sceglie i vincitori consiste di cinque membri, di cui quattro sono nominati dalla European Economic Association ed uno dalla fondazione Yrjö Jahnsson. La commissione consulta i massimi esperti di scienza economica a livello mondiale, ed utilizza le loro raccomandazioni insieme alla propria valutazione per determinare i vincitori. Il conferimento è annunciato alla riunione annuale dell’Associazione. La motivazione ufficiale recita:
“Fabrizio Zilibotti ha apportato important contributi allo studio della macroeconomia, economia politica e economica del lavoro. In particular mode, ha fatto progredire enormemente la nostra comprensione degli effetti dell’innovazione tecnologica sulla crescita economica a diversi stadi del processo di sviluppo economico. Inoltre, ha contribuito all’analisi dello stato del benessere, spiegando l’interazione tra forze politiche ed economiche nel determinare le politiche pubbliche di redistribuzione del reddito.”
Nei quindici anni della sua carriera, Zilibotti pubblica numerosi articoli nelle maggiori riviste specializzate mondiali, tra cui il Journal of Political Economy, American Economic Review e Quarterly Journal of Economics. Tra gli articoli piu’ conosciuti e citati vi è quello scritto nel 1997 in collaborazione col professor Daron Acemoglu del Massachusetts Institute of Technology intitolato “Fu Prometeo scatenato per caso? Rischio, Diversificazione e Crescita”. Ha una collaborazione regolare con la rubrica radiofonica Plusvalore presso la Radio della Svizzera Italiana. Ha collaborato a vari titoli come esperto con i governi della Spagna e della Svezia. E’ stato direttore di tesi dottorali di numerosi giovani economisti, alcuni dei quali sono a loro volta diventati affermati ricercatori nei rispettivi campi.
A Zurigo il Prof. Zilibotti dirige attualmente un gruppo di ricerca di circa 20 persone che lavora su vari progetti, tra cui sono prominenti quelli centrati sul processo di crescita economica della Cina, in collaborazione con studiosi presso Università di Hong-Kong, Pechino e Shanghai.
Il Prof. Zilibotti vive attuamente a Zurigo insieme alla moglie, Prof. ssa Maria Saez-Marti, spagnola, anch’ella economista, esperta di teoria dei giochi, e titolare di una Cattedra di Microeconomia all’Università di Zurigo, ed la figlia di 11 anni, Nora. Nora studia nella scuola svizzera di lingua tedesca, parla 5 lingue, ed è appassionata di piano, violino e tennis. Insieme si recano spesso a Vignola dove vive la madre, Francesca Mescoli, ed il resto della famiglia.