Benvenuti nel nostro sito
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Centro Studi Vignola                                        Il portale di Vignola è dedicato alla Festa dei Ciliegi in Fiore e Fiera "Valle dei Ciliegi". La manifestazione, organizzata dal Centro Studi Vignola con il supporto logistico del Comune e delle Forze dell'Ordine, ha le sue origini fin dal 1970. Manifestazione con stand espositivi all'interno dell'ex Mercato Comunale, con gli Ambulanti, con i Fiorai, con il Mercatino dell'usato, con sfilate anche in notturna dei nostri Carri, con la presentazione del nostro Annuario ed il premio "Ciliegia d'Oro" conferito ad un personaggio di origini emiliano-modenesi patrocinato dalle distillerie Toschi. Durante la Festa dei Ciliegi in Fiore, sono presenti molte altre importanti attività, che troverete sempre aggiornate sul nostro sito. Il Centro Studi Vignola collabora attivamente con le Associazioni sul territorio.
    1°Annuario anno 1970
Statuto
IL NOSTRO STATUTO

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n° 909/299 di repertorio
ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno millenovecentosessantasei, il giorno quattro del mese di marzo,
alle ore ventuno
4-3-1966

In Vignola (Modena), Via A. Grandi, in una sala dell'Oratorio Parrocchiale
Davanti a me Dottor PIER ANTONIO SERENI, Notaio in Pievepelago,
iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di Modena,
non assistito dai testimoni per concorde rinuncia dei comparenti,
col mio consenso, sono presenti i Signori:
( elenco presso segreteria Centro Studi Vignola )

comparenti, delle cui identità personale sono certo, i quali mi chiedono di ricevere questo atto, mediante il quale dichiarano di costituire , come...........
--------------- COSTITUISCONO ---------------
un' ASSOCIAZIONE denominata "CENTRO STUDI VIGNOLA",
retta dalle norme statutarie seguenti:----------------- ( omissis )
atto successivo
( registrato a Modena il 7/12/88 n° 4649 serie 1)
N° 24439/8637 di repertorio
VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI ASSOCIAZIONE
NON RICONOSCIUTA
REPUBBLICA ITALIANA
IL CINQUE DICEMBRE MILLENOVECENTOTTANTOTTO
5-12-1988
sono stati cambiati gli articoli
((3/5/8/10/15/19))
Allegato "A" al Repertorio N° 24439/8637 in data 5 dicembre 1988

STATUTO
E' costituita un'Associazione denominata
CENTRO STUDI VIGNOLA
retta dalle norme statutarie seguenti:
SEDE E FINALITA'

Art. 1

L' associazione ha sede in Vignola ( Modena ), presso l'Oratorio Parrocchiale di Via Grandi 

Art. 2

Le finalità dell'Associazione, escluso ogni intento speculativo o di lucro, sono:

promuovere lo studio e favorire la soluzione problemi d'ordine sociale, culturale e professionale interessanti la Comunità vignolese quella delle zone limitrofe, nell'ambito della Provincia di Modena;

assumere od assecondare ogni utile iniziativa intesa alla formazione ed allo sviluppo di una vigile coscienza civile e democratica ed all'elevazione del livello intellettuale;

organizzare , ai fini di cui sopra, dibattiti, conferenze, gruppi d'interesse, corsi di addestramento e qualificazione, conversazioni, mostre, concorsi ed ogni altra idonea manifestazione.

L'associazione potrà rendere più efficace la sua attività collaborando con altri Enti consimili od affiliandosi ad essi.

PARIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 3

- Il patrimonio è costituito :

dai beni mobili ed immobili e partecipazioni in società aventi per oggetto attività utili ad integrare gli scopi dell'Associazione che diverranno di proprietà dell' Associazione;

da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

da eventuali erogazioni ,donazioni o lasciti

Art. 4

- L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio saranno predisposti dal Consiglio di amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo, illustrati da una relazione morale e finanziaria.

SOCI
Art. 5

- L'Associazione è composta dalle persone od enti che siano ammessi a giudizio insindacabile del Consiglio e che versino, all'atto dell'ammissione , la quota di associazione ,annualmente stabilita dal Consiglio.

I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quotaannuale di associazione.

Il Consiglio potrà chiamare a far parte dell'Associazione , in qualità di Soci onorari,dispensati da oneri di contribuzione , persone che con la loro adesione possano recare vantaggio e prestigio all'Associazione stessa.

Art. 6

- I Soci hanno diritto di frequentare i locali sociali , di servirsi dei sussidi e delle attrezzature messe a disposizione dal Centro e di partecipare alle manifestazioni promosse dall'Associazione ; il tutto nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento o da delibere consiliari.

Art. 7

- La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, morosità od indegnità; la morosità verrà dichiarata dal Consiglio, l'indegnità sarà sancita per gravi motivi dall'Assemblea dei Soci.

AMMINISTRAZIONE
Art. 8

- L'Amministrazione è amministrata da un Consiglio di amministrazione composto di undici membri, eletti fra i Soci dell' Assemblea per la durata di due anni rieleggibili.

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione , chiedendone la convalida alla prossima Assemblea annuale.

Art. 9

-Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice Presidente ed un segretario Cassiere.

Nessuno compenso è dovuto ai membri del Consiglio.

Art. 10

-Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per deliberare in ordine al consuntivo, al preventivo ed alle quote sociali applicabili nell'anno successivo.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

A richiesta di un consigliere,le votazioni debbono avvenire in forma segreta ed in tal senso la parità dei voti comporta reiezione della proposta .

Il Consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza da Vice Presidente. In difetto, è presieduto dal Consigliere più anziano di età.

Il Consiglio ha facoltà di delegare talune delle proprie attribuzioni al Presidente, a singoli Consiglieri o a comitati composti da Consiglieri, nel numero determinato nella delibera di delega, che potrà essere revocata dal Consiglio in ogni tempo.

Il Consiglio ha altresì facoltà di stabilire per i propri membri, oltre al rimborso delle spese sostenute nello svolgimento dell'incarico, una indennità per le responsabilità loro derivanti ai sensi degli artt. 38 e 40 Cod. Civ..

Art. 11

- Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per lea gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limiti.

Esso procede pure, ove occorra, alla nomina di dipendenti determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati dopo la ratifica dell'Assemblea.

RAPPRESENTANZA
Art. 12

-Il Presidente ( e in caso di sua assenza od impedimento, il Vice Presidente ) rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

ASSEMBLEA
Art. 13

- I Soci convocati in Assemblea dal Consiglio almeno due volte all'anno ( nella prima decade di marzo e nella prima di ottobre ), mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio e contenente l'ordine del giorno, almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

L' avviso può indicare, anche per lo stesso giorno, l'ora della seconda convocazione, per il caso che la prima vada deserta. L'Assemblea deve pure essere convocata quando il Presidente ne ravvisi l'opportunità o ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati a norma dell'art. 20 Cod. Civ.. 

Art. 14

-L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo,sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti Consiglio di amministrazione, sulle modifiche statutarie e regolamenti e su quant'altro a lei demandato a norma di legge o per statuto.

Art. 15

-Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti gli associati in regola nel pagamento della quota annua di associazione.

Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati anche se membri del Consiglio, ma in tal caso non nelle votazioni concernenti l'approvazione del bilancio o le deliberazioni in merito a responsabilità di consiglieri.

Le deleghe devono essere scritte e ciascun socio non può averne più di due.

I Soci onorari possono partecipare alla discussione ma non hanno diritto di voto.

Art. 16

- L'Assemblea è presieduta da Presidente, in mancanza del Vice-Presidente, altrimenti l'Assemblea elegge il proprio Presidente.

Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario per la redazione del verbale e se del caso, due scrutatori.

Il processo verbale della seduta è firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Art. 17

- Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con la maggioranza prevista dall'art. 21 Cod. Civ..

Spetta al Presidente di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento dell'Assemblea, nonché di dichiarare la valida costituzione di quest'ultima.

L'approvazione del regolamento e delle sue modifiche non richiede le maggioranze qualificate di cui al 2° comma dell'art. 21 Cod. Civ..

Salvo che per la nomina del Consiglio, la quale deve avvenire per schede segrete, le votazioni si fanno per alzata di mano, a meno che l'Assemblea non decida diversamente.

MEZZI FINANZIARI
Art. 18

- Le entrate dell'Associazione sono costituite da:

quote sociali;

utile derivante da manifestazioni o partecipazione ad esse;

ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale

Art. 19

-La gestione finanziaria e patrimoniale dell'Associazione è sottoposta al controllo di un collegio sindacale composta di tre membri scelti preferibilmente fra associati iscritti ad albi professionali abilitanti all'attività di Sindaco di società. Il collegio dovrà operare secondo le norme del Codice Civile che regolano l'attività del Collegio Sindacale delle Società per azioni.

SCIOGLIMENTO
Art. 20

- Lo scioglimento dell'Associazione sarà deliberato dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

CONTROVERSIE
Art. 21

-Tutte le eventuali controversie sociali tra associati e tra questi e l'Associazione o suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre Probiviri, da nominarsi dall'Assemblea.

Essi giudicheranno ex bono et aequo,senza formalità di procedura.


DISPOSIZIONE TRANSITORIA
Art. 22

- Fino a quando l'Associazione non avrà conseguito personalità giuridica, essa ricadrà sotto la disciplina propria delle associazioni non riconosciute e norma degli articoli 36 e seguenti Cod. Civ..


F.to: GIORGIO CEVENINI

F.to: GIORGIO CARIANI NOTAIO

Copia conforma all'originale ai miei atti, rilascita in sedici facciate,

per GLI USI DI LEGGE

Vignola, lì 29 DICEMBRE 1988