BILANCI
Fiero ho navigato
come vela gonfiata dal vento,
le acque calme
del mio tempo innocente.
Sfidavo l'ansia d'ignoto
e mi cullava il calore del sole
e il tepore di certe notti stellate.
Non scorgevo gli abissi disperati
tra le verdi trasparenze del mar
né lampi squarciavano il mio cielo
ubriacato di stelle.
C'era il fresco odore
di acque chiare,
lunghe giornate di luce
e notti incantate
di luna piena.
Poi all'improvviso
paludi malsane
e il sole pigro,
a varo di baci.
Solo ritagli di cielo,
intermittenti,
consolano la mia terra
e attraverso rapido la notte buia
fidando nell'alba.
Sento di aver vissuto
il tempo di una stagione,
lo spazio di un'illusione.
E mentre la mia vita
come titoli di coda
veloce scorre tra le dita
percorro strade silenziose
di pagine immacolate
ove docile m'arrendo
ai dettati dell'anima.
Francesco Palermo
Brindisi
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